Il progetto consiste nella realizzazione di un trittico sotto forma di 3 differenti album di canzoni a partire da poesie, alcune scritte più di 40 anni fa e rimaste a dormire in un cassetto, altre di recente stesura.
Il primo DI STANZE viene
presentato qui:
https://www.teotelloli.it/wp/di-stanze/
Il secondo Fortuiti
RItrovamenti DOMestici (F.RI.DOM) viene presentato qui:
https://www.teotelloli.it/wp/f-ri-dom/
Il terzo BAMBINO DI PIOLTELLO
verrà presentato in anteprima assoluta in occasione della mostra "Il museo
dei progetti"
In mostra oltre alla
possibilità di ascoltare tutti i brani prodotti, vedere alcuni videoclip
musicali, potranno essere acquistati gli album in versione CD, per i nostalgici
di questo supporto.
Il
progetto consiste nella realizzazione di un trittico sotto forma di tre
differenti album di canzoni a partire da poesie, alcune scritte più di 40 anni
fa e rimaste a dormire in un cassetto, altre di recente stesura.
Grazie
all’intelligenza artificiale posso dire di avere coronato un sogno
adolescenziale. In quegli anni avevo fantasticato di emulare in qualche modo i
miei idoli musicali. Non ho mai imparato
a suonare uno strumento musicale e per cantare credo di essere abbastanza
negato. In ogni caso non mi ci sono mai messo ad imparare.
Mi
divertivo a scrivere, questo sì. Le possiamo chiamare poesie? Diciamo che sono
brevi componimenti in versi liberi, con qualche rima e un po’ di ritmo. Avevo
partecipato anche a un paio di concorsi. Il primo mi avvalse un premio che
consisteva in una pubblicazione collettiva e qualche libro, di cui non ricordo
i titoli, come trofeo.
Il
secondo concorso aveva come premio la stampa e affissione della poesia
selezionata su dei manifesti in giro per Milano. Una iniziativa del Comune di
Milano dal titolo “Il gioco delle Arti”. In giuria mi ricordo che c’era Vivian
Lamarque, che solo anni dopo mi resi conto chi fosse.
Ad
ogni modo le poesie sono state dattiloscritte e fotocopiate per diventare dei
semplicissimi libretti in formato A5 rilegati a punto metallico e dalla
tiratura che non ha mai raggiunto le 10 copie. Regalati a qualche amico o
meglio amica con la pia illusione di fare colpo. Diciamo meglio piuttosto che
questi libretti sono stati dimenticati in qualche cassetto e mi stupisco non
siano andati perduti nei vari traslochi.
La
cosa incredibile è stato l’esito di una prova fatta senza alcuna convinzione
nella primavera del 2025, ovvero darle in pasto a una AI che genera musica da
semplici indicazioni di stile. Ho fatto diversi tentativi prima di ottenere
qualcosa di soddisfacente ma già i primi risultati erano molto incoraggianti.
Ho
ripreso in mano tutti i testi che ho trovato, risalenti esattamente a 40 anni
fa. Li ho cuciti insieme pensando alla forma canzone. Quindi rafforzando
assonanze, ritmo e lavorando su lunghezza e struttura. Magari qualche purista
potrà storcere il naso.
Io comunque mi sono molto divertito.


